Caso studio · Software gestionale e servizi per PMI

Sabicom: GitOps su OVHcloud per software che gestisce dati sensibili

Kubernetes gestito su cloud europeo, GitOps e osservabilità completa: ogni ambiente si ricostruisce da Git in meno di un'ora e ogni modifica è tracciata.

  • Cliente: Sabicom
  • Sede: Legnano (MI)
  • Progetto: 8 settimane
< 1 oraper ricostruire un ambiente completo da Git
10 minper un rilascio, prima serviva una giornata
100%delle modifiche tracciate e verificabili
da ore a 20 minper individuare la causa di un problema

Nata negli anni '90 come rivenditore Zucchetti e oggi rivenditore autonomo, Sabicom offre a PMI e grandi aziende software e servizi per migliorare le procedure aziendali, con un'attenzione particolare alla sicurezza dei processi e dei dati trattati: buste paga, presenze, dati contabili.

Il problema: software critico, processi artigianali

Le applicazioni sviluppate da Sabicom girano su dati che i clienti considerano tra i più sensibili in assoluto. Eppure, come accade spesso quando un'azienda cresce, il modo di portarle in produzione era rimasto artigianale:

  • Rilasci coordinati a mano, che richiedevano una giornata di lavoro e la presenza di chi "sapeva come fare".
  • Ambienti configurati nel tempo, difficili da ricreare identici e da documentare.
  • Poca visibilità: in caso di problema, ricostruire cosa fosse successo significava ore passate a cercare nei log dei singoli server.
  • Domande sempre più precise da parte dei clienti su dove risiedono i dati, chi può modificare cosa e come si traccia ogni intervento.

Sabicom voleva un'infrastruttura moderna, ma senza rinunciare al controllo e restando su un cloud europeo.

La soluzione: Kubernetes gestito e GitOps su OVHcloud

Kubernetes non significa per forza bare-metal: progettiamo anche sul cloud che il cliente ha già scelto. Per Sabicom abbiamo costruito la piattaforma su OVHcloud, provider europeo con data center in Europa e nostro partner, sfruttando i suoi servizi gestiti dove avevano senso: il cluster Kubernetes gestito e il registry Harbor gestito. Meno componenti critici da mantenere, meno single point of failure.

Git come unica fonte di verità

Il progetto ruota attorno al modello GitOps: tutto quello che descrive un ambiente (applicazioni, configurazioni, versioni) sta in un repository Git. Le pipeline CI testano e costruiscono le immagini e le pubblicano sul registry privato; Argo CD confronta continuamente il cluster con quanto dichiarato in Git e lo riallinea.

Le conseguenze pratiche sono due:

  • ogni modifica è una commit: chi, cosa, quando e perché sono sempre verificabili, una risposta concreta alle domande dei clienti e degli auditor;
  • gli ambienti sono ricostruibili: sviluppo, staging e produzione nascono dallo stesso codice. Durante il test di disaster recovery un ambiente completo è stato ricreato da zero in meno di un'ora.

Osservabilità completa

Sul cluster abbiamo installato lo stack di monitoraggio basato su Prometheus e Grafana, con dashboard per infrastruttura e applicazioni e alert inviati direttamente al team tecnico di Sabicom. I log di tutti i servizi sono raccolti e indicizzati in OpenSearch: per capire la causa di un problema bastano pochi minuti, non più ore.

Sicurezza dalla pipeline al cluster

Le immagini vengono scansionate sul registry prima del rilascio, gli accessi al cluster sono separati per ruolo e i segreti non transitano mai nel codice. Una piattaforma pensata per chi tratta dati personali per conto dei propri clienti.

Affiancamento del team

Non abbiamo consegnato una scatola chiusa. Il team di Sabicom è stato affiancato fin dalle prime settimane su GitOps, pipeline e lettura delle dashboard, così da essere autonomo nel lavoro quotidiano e potersi appoggiare a Replio sulle scelte architetturali e sulle situazioni critiche.

Come abbiamo lavorato

  1. Analisi e disegno (2 settimane): requisiti di sicurezza, scelta dei servizi gestiti, architettura degli ambienti.
  2. Costruzione della piattaforma (3 settimane): cluster, registry, GitOps, monitoraggio e log.
  3. Migrazione delle applicazioni (2 settimane): un'applicazione alla volta, prima in staging e poi in produzione.
  4. Disaster recovery e formazione (1 settimana): ricostruzione completa di un ambiente da Git e sessioni con il team.

I risultati

  • Ambienti ricostruibili da Git in meno di un'ora, verificato con un test di disaster recovery.
  • Rilasci in 10 minuti, automatizzati e ripetibili, invece di una giornata di coordinamento.
  • Tracciabilità totale: ogni modifica all'infrastruttura e alle applicazioni è registrata e verificabile.
  • Diagnosi più rapide: con log centralizzati e alert, il tempo per individuare la causa di un problema è passato da ore a circa 20 minuti.
  • Dati su cloud europeo, con i vantaggi dei servizi gestiti e senza lock-in: tutto è basato su tecnologie open source standard.

Affidarsi al team di Replio è stata una scelta vincente, ci ha permesso in poco tempo di implementare una serie di pattern e di adottare best-practices del mondo del GitOps e del Cloud.

Danilo D. · Project Manager, Sabicom